Nessuno è più riuscito a ricreare violini con un suono bello e puro come quelli costruiti da Stradivari, nonostante studi approfonditissimi in laboratori scientifici dotati delle più moderne attrezzature. Insomma la nostra tecnologia non ne viene a capo. L'altra sera Mauro Corona (uno scrittore alpinista scultore, che varrebbe, secondo me, la pena di seguire attentamente ) ospite alle invasioni barbariche con una spiegazione che affonda le radici nell'antica saggezza dei montanari e del loro atavico rapporto con le foreste ne ha chiarito il perchè. Dice, lui, che i nostri avi ed anche suo nonno sapevano che in una notte particolare dell'anno quella fra il 20 ed il 21 maggio , tutti gli alberi della terra si parlano e comunicano fra loro.(segreto che tra l'altro non doveva essere sconosciuto a Tolkien, ricordateBarbalbero?). Ed era in questa magica notte che Stradivari a conoscenza dei segreti arborei, come probabilmente tutti i suoi contemporanei tagliava la legna che gli serviva per costruire i suoi magici strumenti. Devo dire che, subendo il fascino della conversazione del buon Mauro , nonostante dovessi andare a letto mi sono trattenuto ancora un pò nella speranza di carpigli qualche altro segreto su legna and Co..
Ed in effetti non sono rimasto deluso perchè poco dopo lui ha spiegato in quali giorni si deve tagliare l'albero per poter ottenere legna che non bruci (come dice lui nemmeno con la fiamma ossidrica), insomma nozione utilissima se volete costruirvi un chalet in montagna:). In questo caso dovete prendere l'ascia in mano soltanto nei giorni fra il primo ed il 3 di marzo.
SPIEGAZIONE PSEUDO SCIENTIFICA
tutto si spiega ed avviene per una questione di combinazioni astrali, fra le quali la più importante sembra essere l'attrazione lunare (è incredibile come questa cosa serva sempre a spiegare ciò che non si capisce bene come avvenga) sulla linfa degli alberi.
Se qualcuno facesse l'esperimento soprattutto la legna che non brucia o ne sapesse di più sull'argomento sarei davvero curioso di imparare. tnx
p.s. Avete visto la meravigliosa piastra imetec bellissima ai cristalli di giada:))))))))))
ecco ciò che ne pensa cariocavet:
Me l'hanno regalata per il mio compleanno; ho sempre avuto i capelli ne ricci ne lisci e con il nuovo taglio scalato sembravo uno spaventapasseri. Avete presente una ciocca di qua', una ciocca di la'? Le uniche occasioni in cui ero "guardabile" era dopo aver speso 15 euro per una piega, che ahime' non capita tutti i giorni. Con la nuova piastra ci metto dagli 8 ai 12 minuti....INCREDIBILE!!!! i capelli sono lisci, diritti come uno spaghetto, e grazie ai cristalli di tormelina sono cosi' lucidi che ho cominciato a guardare il mio riflesso dappertutto come una fessa.....ed alcune colleghe invidiose fanno lo stesso e mi domandano "maaa....hai fatto qualcosa ai capeeeellliiiii?" hahahahaha......
Sono molto contenta, si scalda velocemente, e' leggera (basta artrosi ai polsi dopo la stiratura) ed occupa poco spazio. Ha un display ai cristalli liquidi e due lucine che ti fanno sapere se la piastra e' pronta ed ha raggiunto la temperatura desiderata.
E' cosi' efficace che non ho mai avuto bisogno di lavorare a 200 gradi, sono arrivata ad un massimo di 170 e con quella temperatura basta ed avanza. Ve la consiglio vivamente!
Dimenticavo, sono gia' tre settimane che la uso IN MODO INTENSIVO (un giorno si uno no).....e non rovina per niente i capelli.
Peccato non averlo saputo prima, il giorno di Halloween non avrei rischiato di sembrare uno spaventapasseri ( e poi dicono che gli spot, non servono a niente), peccato non aver conosciuto prima imetec bellissima ai cristalli di .. giada o ceramica di tormalina??????? questo non si capisce bene.
*libro di Mauro Corona
12 novembre 2006
01 novembre 2006
29 ottobre 2006
le donne (soprattutto quellle di dove), l'infinito e la religione
Viaggio in autobus tutti i giorni , e quando non ho a portata di mano un libro, fido compagno di quasi tutti i miei spostamenti (giro col borsello apposta per mettercelo dentro) o quando gli occhi sono anche troppo stanchi per leggere, allora guardo i miei compagni di viaggio e ci chiacchero , chi mi conosce sa che sono capace di portare avanti conversazioni lunghe lunghissime senza tradire la minima fatica e adoro il gusto della conversazione.Mi sono accorto che spesso e volentieri attacco discorso con ragazze normali, jeans e maglietta mentre quelle stivalo puntute cavallerizzo vestite o con colori di guerra dipinte le trascuro. Non so e non credo di farlo per timore o timidezza semplicemente non provo interesse a conoscerle perchè... non lo so. Forse perchè mi sembrano vestite in serie ed allora mi chiedo sarà questo modo di vestire una specie di corazza per supplire ad eventuali mancanze.Una sorta di palliativo di fantasia creatività e mancanza di peculiarità che nascondono travestendosi da clonie di bambole telecinevisive, mischiandosi così nel gruppo.mi sfizia molto di più conoscere o scoprire la ragazza normale unica che fa trasparire la sua diversità nel comportamento, nei pensieri nel modo di affrontare la vita che stupisce nelle piccole cose.E mi domando .... (sono un uomo e quindi ritengo che agli uomini piaccia il tipo di ragazza che piace a me) sortisce l'effetto voluto vestirsi in un certo modo nella vita normale non in discoteca ovviamente, gli uomini vogliono donne che impiegano un 'ora a truccarsi oppure... sono come me?
E le donne quando a casa prima di uscire si vestono da guerriere del 2000 lo fanno con uno scopo(se si si quale?) , opppure sono i soli soli vestiti che hanno nell'armadio.
Tra l'altro l'uomo quando si interessa ad una donna immagina nella sua semplicità che lei sia sempre così notte giorno,immagina di svegliarsi con quell'accanto non con una che gli somiglia lontanamente perchè non ha ancora fatto il restyling.di qui i casi sono due o ne nasce una schiavitù per lei che per ogni appuntamento deve essere perfetta(cosa assai difficile ) o il nostro lui riceverà una repentina delusione nel corso degli appuntamenti seguenti e di qui inizia il rischio per la coppia ed il rapporto. Il tutto durerà se la nostra tirerà fuori dal cilindro qualcosa che non sia solo apparenza ed allora ..non conveniva farlo dall'inizio senza sbattersi un'ora allo specchio o spaccarsi i piedi in piante di scarpe troppe strette o....
mahhhhhhhhhhhhh chi può mi chiarisca...
più passano gli anni e più amo le ragazze dove.
vediamo se riesco a trattare il tema dell' infinito etc.. in maniera elegante.
la chiesa cristiana sottolineo chiesa vieta o è contraria alla fornicazione fuori del matrimonio in quanto viene sprecato del seme potenzialmente fertile ma....a parte le idee di tutti quanti sull'argomento che penso siano pressochè simili alle mie opinioni in merito quello che mi stupisce è l'assoluta mancanza di razionalità della questione. le donne quando non fertilizzano l'uovo lo eliminano una volta la mese per un otale di 12 vite l'anno sprecate comunque che facciano sesso oppure no. Dunque sta regola per la donna non dovrebbe valere visto che non spreca più di quanto 'sprecherebbe ' normalemente? dunque due donne con o senza vibratore non peccano?
Allora la definizione di peccato e di disobbedienza al 6 comandamneto si dovrebbe appliccare solo all'uomo?
Ma l'uomo quando si congiunge carnalmente con l'obbiettivo di fecondare la sua compagna spedisce 20 milioni di cavalieri incontro alla propria dama ed uno solo raggiungerà la torre della principessa tutti gli altri andranno sprecati. Cioè un numero infinito meno uno sarà buttato pur non contravvenendo a nessuno dogma;è illogico direbbe il buon spock dalla plancia dell'enterprise. si pecca per un solo fottuttissimo spermatozoooo????????????
Mi ritengo cattolico e credo di interpretare giustamente il sesto comandamento (non commettere atti impuri) come veniva considerato in tempi non burocratizzati dalla chiesa ovvero non esseri impuri di cuore ovvero non usare il sesso per far del male alle persone, sii sincero e limpido non creare attese che sai di non poter mantenere. e basta:)
aspetto opinioni
E le donne quando a casa prima di uscire si vestono da guerriere del 2000 lo fanno con uno scopo(se si si quale?) , opppure sono i soli soli vestiti che hanno nell'armadio.
Tra l'altro l'uomo quando si interessa ad una donna immagina nella sua semplicità che lei sia sempre così notte giorno,immagina di svegliarsi con quell'accanto non con una che gli somiglia lontanamente perchè non ha ancora fatto il restyling.di qui i casi sono due o ne nasce una schiavitù per lei che per ogni appuntamento deve essere perfetta(cosa assai difficile ) o il nostro lui riceverà una repentina delusione nel corso degli appuntamenti seguenti e di qui inizia il rischio per la coppia ed il rapporto. Il tutto durerà se la nostra tirerà fuori dal cilindro qualcosa che non sia solo apparenza ed allora ..non conveniva farlo dall'inizio senza sbattersi un'ora allo specchio o spaccarsi i piedi in piante di scarpe troppe strette o....
mahhhhhhhhhhhhh chi può mi chiarisca...
più passano gli anni e più amo le ragazze dove.
vediamo se riesco a trattare il tema dell' infinito etc.. in maniera elegante.
la chiesa cristiana sottolineo chiesa vieta o è contraria alla fornicazione fuori del matrimonio in quanto viene sprecato del seme potenzialmente fertile ma....a parte le idee di tutti quanti sull'argomento che penso siano pressochè simili alle mie opinioni in merito quello che mi stupisce è l'assoluta mancanza di razionalità della questione. le donne quando non fertilizzano l'uovo lo eliminano una volta la mese per un otale di 12 vite l'anno sprecate comunque che facciano sesso oppure no. Dunque sta regola per la donna non dovrebbe valere visto che non spreca più di quanto 'sprecherebbe ' normalemente? dunque due donne con o senza vibratore non peccano?
Allora la definizione di peccato e di disobbedienza al 6 comandamneto si dovrebbe appliccare solo all'uomo?
Ma l'uomo quando si congiunge carnalmente con l'obbiettivo di fecondare la sua compagna spedisce 20 milioni di cavalieri incontro alla propria dama ed uno solo raggiungerà la torre della principessa tutti gli altri andranno sprecati. Cioè un numero infinito meno uno sarà buttato pur non contravvenendo a nessuno dogma;è illogico direbbe il buon spock dalla plancia dell'enterprise. si pecca per un solo fottuttissimo spermatozoooo????????????
Mi ritengo cattolico e credo di interpretare giustamente il sesto comandamento (non commettere atti impuri) come veniva considerato in tempi non burocratizzati dalla chiesa ovvero non esseri impuri di cuore ovvero non usare il sesso per far del male alle persone, sii sincero e limpido non creare attese che sai di non poter mantenere. e basta:)
aspetto opinioni
11 ottobre 2006
venere entra in bilancia
non devi più giocare a fare il frutto proibito, recita il mio oroscopo mensile.
Per quanto riguarda venere me ne ero accorto già, questo mese ho speso troppo tra shopping e palestra, venere ha un effetto terribile sul mio lato femminil-vanitoso.mahhh per il frutto proibito la dissertazione sarebbe lunga la riservo ad un altro alrticolo ed inoltre visto che con venere entra il faceto nella mia vita, accludo uno stimolante ed meravigliosamente inutile link
:-)
per altre città bisogna premere la finestra altre citta
Per quanto riguarda venere me ne ero accorto già, questo mese ho speso troppo tra shopping e palestra, venere ha un effetto terribile sul mio lato femminil-vanitoso.mahhh per il frutto proibito la dissertazione sarebbe lunga la riservo ad un altro alrticolo ed inoltre visto che con venere entra il faceto nella mia vita, accludo uno stimolante ed meravigliosamente inutile link
:-)
per altre città bisogna premere la finestra altre citta
20 settembre 2006
Lines Velo Slip fiori e agrumi
mahhhhhhh
quando ho sentito questa pubblicità alla tv di sfuggita, aspettando che riiniziassero i Griffin V.M. , ho creduto di aver capito male :). Dunque ho iniziato un furioso zapping alla ricerca della pubblicità, ma niente ho dovutoto rinunciare, ricominciava il cartone , ma il pensiero frullava ancora per la testa insieme all'aggettivo(agrumato) usato per questi profumatissimi assorbenti. mi domandavo soprattutto se avessi sentito bene e se davvero alla donne piacesse questo curioso conubbio. ma prima di chiedere dovevo accertarmi della loro esistenza, quindi oggi che doveva essere una mattina impegnata e che invece si è rivelata piacevolemente libera ho trovato il tempo per qualche ricerchina su internet. ed eccone i frutti.
il testo della pubblicità recita testualmente
Il nuovo Velo Slip "fiori e agrumi" è stato studiato per offrirti ogni giorno quella sensazione di freschezza e leggerezza che ti dà la biancheria intima appena indossata.
Il più sottile e flessibile proteggi-slip della Lines, da oggi con un profumo* delicato e leggere di fresche note agrumate e fiorite.
ok esiste ma ... questa che a me pare una cazzata piace alle donne ???????????
ok lo ametto avevo tempo dunque ho trovato dei godibilissimi forum sull'argomento e me li sono leggiucchiati.
ed ecco cosa dice Emmony a proposito del prodotto:
Io non uso moltissimo i salvaslip: li utilizzo solo alla fine, quando il ciclo è in dirittura d'arrivo, quando il flusso è minimo, per cui ne adopero circa un paio al mese. Non li amo particolarmente perchè ogni tanto mi hanno dato qualche problemino di prurito, ma ne ho provati di varie marche e quelli con cui mi trovo meglio sono i Lines Velo Slip perchè sono sottilissimi ed hanno la striscia adesiva molto più ampia e lunga del normale, così l'assorbentino non si muove.
Premesso questo, avevo visto la pubblicità di questo nuovo prodotto: Lines Velo Slip Fiori e Agrumi.
Dalla pubblicità sembrava tutto meraviglioso: un fresco e delicato profumo di fiori e agrumi per farti sentire sempre ok, o almeno questo era il succo del discorso.
Incuriosita decido di acquistarli (avevo giusto finito i miei). Sono confezionati nel classico parallelepipedo di cartone come i normali Lines Velo Slip, in più ci sono stampati anche dei fiori e degli spicchi di arancia; si, effettivamente la confezione è carina.
Al primo ciclo utile li provo. Apro la confezione e sento sprigionarsi un delizioso profumo fiorito e (soprattutto) agrumato... Mmmmmhhhhh!!!! Buonoooooo!!!
Ne prendo uno e mi metto ad annusarlo: effettivamente profuma, non è che hanno spruzzato un po' di profumo nella confezione per far credere che i salvaslip siano profumati (come ho pensato, a dire la verità, io...), ma SONO davvero profumati!!! Come avranno fatto? Boh...
Ah, sulla confezione c'è scritto che il profumo è dermatologicamente testato.
Lo indosso: ora sembra un semplicissimo salvaslip... Il profumo è sparito quasi subito... Sob!
Quando alla sera torno a casa, vado ad aprire la confezione, annuso un po'... il profumo dov'è finito???
Eh già, perchè una volta aperta la confezione il profumo dura davvero ben poco, si disperde in fretta ed alla fine ti ritrovi con una confezione di normalissimi salvaslip, peccato però che li avevi pagati parecchio di più del tipo classico...
anche tartarughella la pensa più o meno così
♦ Attirata dalla novità e da una buona offerta ho acquistato tempo fa una confezione di questi salvaslip.
♦ Lines ha pensato di offrire alle consumatrici un proteggislip che , cito testualmente "sa di natura".
Leggo sulla confezione " è stato studiato per offrirti ogni giorno quella sensazione di freschezza e leggerezza che ti dà la biancheria intima appena indossata."
" Il più sottile e flessibile proteggi-slip della Lines, da oggi con un profumo (dermatologicamente testato) delicato e leggero di fresche note agrumate e fiorite."
♦ La confezione da 24 salvaslip e' molto simile a quella dei salvaslip senza profumazione, il costo è leggermente più alto, ora non lo ricordo ma aggiornerò l'opinione con questo dato.
In ogni caso non è una differenza così proibitiva.
♦ Lines Velo Slip Fiori e Agrumi ha in effetti una profumazione buona... un pò finta ma non sgradevole.
Anche ora la confezione profuma di fiori e agrumi!
Appena aperta la confezione il profumo è molto forte! Io giustamente c'ho messo il naso e sono stata travolta dalla forte profumazione.
♦ Il mio unico dubbio era che questi salvaslip con profumo potessero crearmi qualche fastidio, qualche irritazione.
♦ Devo dire che questo non è accaduto. E' un buon prodotto da questo punto di vista.
Quello che non mi convince per niente invece è l'utilità di questa profumazione.
In fondo, anche in quei giorni, per avere una sensazione di freschezza è necessaria una buona igiene personale e non un salvaslip profumato.
Il fatto di aver indosso questo salvaslip non mi ha fatto sentire più fresca e leggera....
Insomma, non mi sono piaciuti granché, li trovo piuttosto inutili.
A questo punto meglio i velo salvaslip senza profumazione: sottilissimi e con una striscia adesiva ottima.
fonte
a leggere le opinioni credo che i nostri amici fiori agrumi andranno poco lontano e dubito anche i ragazzi della lines riescano a ripagarsi i sostanziosi investimenti nella ricerca di un profumo dermatologicamente testato:)))))))))))))) e di una pubblicità cretina.
per le fanciulle interessate segnalo l'esistenza di un sito che aiuta a trovare il salvaslip o l'assorbente perfetto. club lines
finisce così il mio tuffo nel fabuloso mondo del ciclo
quando ho sentito questa pubblicità alla tv di sfuggita, aspettando che riiniziassero i Griffin V.M. , ho creduto di aver capito male :). Dunque ho iniziato un furioso zapping alla ricerca della pubblicità, ma niente ho dovutoto rinunciare, ricominciava il cartone , ma il pensiero frullava ancora per la testa insieme all'aggettivo(agrumato) usato per questi profumatissimi assorbenti. mi domandavo soprattutto se avessi sentito bene e se davvero alla donne piacesse questo curioso conubbio. ma prima di chiedere dovevo accertarmi della loro esistenza, quindi oggi che doveva essere una mattina impegnata e che invece si è rivelata piacevolemente libera ho trovato il tempo per qualche ricerchina su internet. ed eccone i frutti.
il testo della pubblicità recita testualmente
Il nuovo Velo Slip "fiori e agrumi" è stato studiato per offrirti ogni giorno quella sensazione di freschezza e leggerezza che ti dà la biancheria intima appena indossata.
Il più sottile e flessibile proteggi-slip della Lines, da oggi con un profumo* delicato e leggere di fresche note agrumate e fiorite.
ok esiste ma ... questa che a me pare una cazzata piace alle donne ???????????
ok lo ametto avevo tempo dunque ho trovato dei godibilissimi forum sull'argomento e me li sono leggiucchiati.
ed ecco cosa dice Emmony a proposito del prodotto:
Io non uso moltissimo i salvaslip: li utilizzo solo alla fine, quando il ciclo è in dirittura d'arrivo, quando il flusso è minimo, per cui ne adopero circa un paio al mese. Non li amo particolarmente perchè ogni tanto mi hanno dato qualche problemino di prurito, ma ne ho provati di varie marche e quelli con cui mi trovo meglio sono i Lines Velo Slip perchè sono sottilissimi ed hanno la striscia adesiva molto più ampia e lunga del normale, così l'assorbentino non si muove.
Premesso questo, avevo visto la pubblicità di questo nuovo prodotto: Lines Velo Slip Fiori e Agrumi.
Dalla pubblicità sembrava tutto meraviglioso: un fresco e delicato profumo di fiori e agrumi per farti sentire sempre ok, o almeno questo era il succo del discorso.
Incuriosita decido di acquistarli (avevo giusto finito i miei). Sono confezionati nel classico parallelepipedo di cartone come i normali Lines Velo Slip, in più ci sono stampati anche dei fiori e degli spicchi di arancia; si, effettivamente la confezione è carina.
Al primo ciclo utile li provo. Apro la confezione e sento sprigionarsi un delizioso profumo fiorito e (soprattutto) agrumato... Mmmmmhhhhh!!!! Buonoooooo!!!
Ne prendo uno e mi metto ad annusarlo: effettivamente profuma, non è che hanno spruzzato un po' di profumo nella confezione per far credere che i salvaslip siano profumati (come ho pensato, a dire la verità, io...), ma SONO davvero profumati!!! Come avranno fatto? Boh...
Ah, sulla confezione c'è scritto che il profumo è dermatologicamente testato.
Lo indosso: ora sembra un semplicissimo salvaslip... Il profumo è sparito quasi subito... Sob!
Quando alla sera torno a casa, vado ad aprire la confezione, annuso un po'... il profumo dov'è finito???
Eh già, perchè una volta aperta la confezione il profumo dura davvero ben poco, si disperde in fretta ed alla fine ti ritrovi con una confezione di normalissimi salvaslip, peccato però che li avevi pagati parecchio di più del tipo classico...
anche tartarughella la pensa più o meno così
♦ Attirata dalla novità e da una buona offerta ho acquistato tempo fa una confezione di questi salvaslip.
♦ Lines ha pensato di offrire alle consumatrici un proteggislip che , cito testualmente "sa di natura".
Leggo sulla confezione " è stato studiato per offrirti ogni giorno quella sensazione di freschezza e leggerezza che ti dà la biancheria intima appena indossata."
" Il più sottile e flessibile proteggi-slip della Lines, da oggi con un profumo (dermatologicamente testato) delicato e leggero di fresche note agrumate e fiorite."
♦ La confezione da 24 salvaslip e' molto simile a quella dei salvaslip senza profumazione, il costo è leggermente più alto, ora non lo ricordo ma aggiornerò l'opinione con questo dato.
In ogni caso non è una differenza così proibitiva.
♦ Lines Velo Slip Fiori e Agrumi ha in effetti una profumazione buona... un pò finta ma non sgradevole.
Anche ora la confezione profuma di fiori e agrumi!
Appena aperta la confezione il profumo è molto forte! Io giustamente c'ho messo il naso e sono stata travolta dalla forte profumazione.
♦ Il mio unico dubbio era che questi salvaslip con profumo potessero crearmi qualche fastidio, qualche irritazione.
♦ Devo dire che questo non è accaduto. E' un buon prodotto da questo punto di vista.
Quello che non mi convince per niente invece è l'utilità di questa profumazione.
In fondo, anche in quei giorni, per avere una sensazione di freschezza è necessaria una buona igiene personale e non un salvaslip profumato.
Il fatto di aver indosso questo salvaslip non mi ha fatto sentire più fresca e leggera....
Insomma, non mi sono piaciuti granché, li trovo piuttosto inutili.
A questo punto meglio i velo salvaslip senza profumazione: sottilissimi e con una striscia adesiva ottima.
fonte
a leggere le opinioni credo che i nostri amici fiori agrumi andranno poco lontano e dubito anche i ragazzi della lines riescano a ripagarsi i sostanziosi investimenti nella ricerca di un profumo dermatologicamente testato:)))))))))))))) e di una pubblicità cretina.
per le fanciulle interessate segnalo l'esistenza di un sito che aiuta a trovare il salvaslip o l'assorbente perfetto. club lines
finisce così il mio tuffo nel fabuloso mondo del ciclo
16 settembre 2006
il modo più prolisso per mandare una rosa via sms
una mattina
Il vecchio pescatore dal viso bruciato dal sole passeggiava a piedi nudi in
sul far dell’alba sulla rena ancora umida dalla notte appena trascorsa. La
bocca era chiusa in un sorriso di labbra screpolate e gli occhi stretti cercavano
il primo sole. In quel mentre un flebile fischio proveniente dalla scogliera
sbiancata dal sale attirò la sua attenzione; il vento che sul mare s’alza al
sorgere del sole s’infilava in uno scuro anfratto, che mai ricordava di aver
notato nei suoi 60 anni di passeggiate lungo la spiaggia. Vi si diresse svelto
con l’impazienza di chi aveva temuto di non potersi più stupire e con la paura
che fosse solo un miraggio destinato a svanire. Ormai vicina la misteriosa
apertura si faceva sempre più solida e reale. L’uomo raggiunta l’imboccatura,
ancora incredulo, lentamente sfiorava con le dita le rocce lungo il perimetro
dell’entrata come ad impedire alla visione di svanire. L’apertura della piccola
grotta era poco più bassa di una porta ma così stretta che si poteva entrare
solo voltandosi su un fianco. Il vecchio si girò e, sfiorando col viso l’antico
stipite, entrò. Mentre, immobile aspettava che gli occhi si abituassero a quel
buio irreale l’odore del vuoto lo pervase. Era com se le minuscole particelle
che levitano nell’aria solleticandoci il naso fossero troppo poche per creare
uno stimolo nei recettori olfattivi. Come se quel antro roccioso fosse molto più
ampio di quanto la stretta apertura avesse lasciato sospettare. Il buio ancora
impenetrabile gli rendeva impossibile muoversi. Poteva difatti esserci un
crepaccio in qualsiasi direzione. Il terreno non era di nuda pietra ma freddo
e umido scricchiolava sotto i piedi. Il buio si diradava al dilatarsi delle sue
pupille, e pareva al vecchio di scorgere a destra e a sinistra alte pareti di un
corridoio che sembrava allargarsi a formare uno spazio più ampio. Strisciando
le mani lungo i muri vi si diresse lesto quanto la fioca luce gli permise. Un
raggio di sole, dentro il cui cono danzavano mille particelle, penetrava da un
buco lungo volta andando a colpire il suolo dietro ad una grande pietra a
forma di paravento. Lo spazio all’interno della piccola caverna assumeva una
colorazione grigio-verde e si distinguevano bene i contorni delle nude pareti.
Ma la sua attenzione era calamitata dalla pietra. Tutti i suoi pensieri erano
volti ad immagina ciò che essa poteva nascondere o proteggere, non poteva
non esserci niente. Forse era un tesoro o uno scheletro umano o quasi, forse un
libro di antica saggezza o.. chissà. Rallentava il passo assaporando il piacere
che l’attesa aumentava fin quasi al parossismo. Girò tutto attorno al pseudo
paravento e fissò la fessura da cui veniva il raggio di luce e pian piano seguì
il raggio di luce fino al suolo e...la vide. Creata da un’irripetibile casualità
di fattori, incredibile come un miracolo, stava là come fosse la cosa più
naturale del mondo. Le sue sorelle erano state cantate da Cielo e Antoine,
calpestate da zoccoli al galoppo di cavalli guerrieri, usate per conquistare
cuori di più o meno dolci fanciulle. Egli contemplava ancora e ancora le sue forme
morbide; e dentro di se sentiva crescere il desiderio violento di proteggere
e custodire quella cosa meravigliosa che gli era stata data. Si, Sarebbe
stato sempre accanto alla sua regale rosa color cremisi cupo. Le avrebbe dato
l’unica cosa che le mancava: il profumo.
Il vecchio pescatore dal viso bruciato dal sole passeggiava a piedi nudi in
sul far dell’alba sulla rena ancora umida dalla notte appena trascorsa. La
bocca era chiusa in un sorriso di labbra screpolate e gli occhi stretti cercavano
il primo sole. In quel mentre un flebile fischio proveniente dalla scogliera
sbiancata dal sale attirò la sua attenzione; il vento che sul mare s’alza al
sorgere del sole s’infilava in uno scuro anfratto, che mai ricordava di aver
notato nei suoi 60 anni di passeggiate lungo la spiaggia. Vi si diresse svelto
con l’impazienza di chi aveva temuto di non potersi più stupire e con la paura
che fosse solo un miraggio destinato a svanire. Ormai vicina la misteriosa
apertura si faceva sempre più solida e reale. L’uomo raggiunta l’imboccatura,
ancora incredulo, lentamente sfiorava con le dita le rocce lungo il perimetro
dell’entrata come ad impedire alla visione di svanire. L’apertura della piccola
grotta era poco più bassa di una porta ma così stretta che si poteva entrare
solo voltandosi su un fianco. Il vecchio si girò e, sfiorando col viso l’antico
stipite, entrò. Mentre, immobile aspettava che gli occhi si abituassero a quel
buio irreale l’odore del vuoto lo pervase. Era com se le minuscole particelle
che levitano nell’aria solleticandoci il naso fossero troppo poche per creare
uno stimolo nei recettori olfattivi. Come se quel antro roccioso fosse molto più
ampio di quanto la stretta apertura avesse lasciato sospettare. Il buio ancora
impenetrabile gli rendeva impossibile muoversi. Poteva difatti esserci un
crepaccio in qualsiasi direzione. Il terreno non era di nuda pietra ma freddo
e umido scricchiolava sotto i piedi. Il buio si diradava al dilatarsi delle sue
pupille, e pareva al vecchio di scorgere a destra e a sinistra alte pareti di un
corridoio che sembrava allargarsi a formare uno spazio più ampio. Strisciando
le mani lungo i muri vi si diresse lesto quanto la fioca luce gli permise. Un
raggio di sole, dentro il cui cono danzavano mille particelle, penetrava da un
buco lungo volta andando a colpire il suolo dietro ad una grande pietra a
forma di paravento. Lo spazio all’interno della piccola caverna assumeva una
colorazione grigio-verde e si distinguevano bene i contorni delle nude pareti.
Ma la sua attenzione era calamitata dalla pietra. Tutti i suoi pensieri erano
volti ad immagina ciò che essa poteva nascondere o proteggere, non poteva
non esserci niente. Forse era un tesoro o uno scheletro umano o quasi, forse un
libro di antica saggezza o.. chissà. Rallentava il passo assaporando il piacere
che l’attesa aumentava fin quasi al parossismo. Girò tutto attorno al pseudo
paravento e fissò la fessura da cui veniva il raggio di luce e pian piano seguì
il raggio di luce fino al suolo e...la vide. Creata da un’irripetibile casualità
di fattori, incredibile come un miracolo, stava là come fosse la cosa più
naturale del mondo. Le sue sorelle erano state cantate da Cielo e Antoine,
calpestate da zoccoli al galoppo di cavalli guerrieri, usate per conquistare
cuori di più o meno dolci fanciulle. Egli contemplava ancora e ancora le sue forme
morbide; e dentro di se sentiva crescere il desiderio violento di proteggere
e custodire quella cosa meravigliosa che gli era stata data. Si, Sarebbe
stato sempre accanto alla sua regale rosa color cremisi cupo. Le avrebbe dato
l’unica cosa che le mancava: il profumo.
13 settembre 2006
pazze riflessioni sul sale sotto il sole
Quest'estate ho avuto un sacco di tempo per riflettere su cose completamente inutili, avete presente quando si esce dall'acqua del mare e dopo essersi asciugati, si forma, quando ti sei immerso in mari particolarmente salati, una specie di patina bianca.il sale. é bello baciare delle labbra salate (la saggezza popolare non inganna, sapore di mare...) e gli animali se sei salato ti leccano più a lungo finchè non ti han pulito bene.
Mi veniva in mente la vecchia favoletta del re che chiese alle figlie quanto gli volevano bene due figlie dissero al padre che gli volevano bene come ne volevano all'oro o alle pietre preziose(il re ne fu molto contento?), ma la terza disse che lo amava quanto il sale, il re se la prese a male e la cacciò di casa.Poi la storia finiva con la figlia che riusciva dimostrare al re l'importanza del sale e tutti felici e contenti vissero.D'altra parte il cibo poco salato non ci piace non ha sapore, iniziamo a salare meno solo se abbiamo problemi di cuore, costretti, le patatine fritte le smettiamo solo se abbiamo problemi di cellulite se no...
Tuttora scaramanticamente se versiamo il sale, facciamo un certo rito per esorcizzare la sfiga che questo ci potrebbe portare. I riti che tuttora facciamo probabilmente derivano dalle punizioni che spettavano ai marinai che trasbordando i l sale dalle navi a terra o viceversa ne buttavano un sacco in mare. A loro toccava il giro di chiglia punizione tremenda che raramente non si concludeva con la morte.Il sale, soprattutto quello marino è sempre stato preziosissimo e, in talune civiltà come l'isola di figi addirittura moneta.
La formula chimica del sale é NaCl, cloruro di sodio , ed il sodio è l'elemento cardine della fisiologia umana permette insieme al potassio la creazione di quei minuscoli potenziali elettrici che fanno svolgere al corpo tutto quello che dovrebbe fare(un fisiologo sono sicuro lo spiegherebbe meglio).
Probabilmente è per questo motivo che il nostro senso del gusto è stato tarato per apprezzare i cibi saporiti (leggi salati), se no non lo cercheremmo e ...
forse adamo ed eva furono i primi che apprezzavano i cibi salati i precedenti no e quindi son morti subito, chissà:)
comunque la prima riflessione è se non fosse il sodio la base dei nostri meccanismi cellulari cercheremmo i cibi salati?
Un'altra domanda che mi sono posto è se la pace mondiale potrebbe essere favorita dalla creazione di un terribile raggio che crea la cellulite , tipo culotte di chevalle . In pratica per democratizzare i cosidetti paesi canaglia se si minacciasse l'uso di questo raggio invece di bombe intelligentio o missili vari ci sarebbe la possibilità che le donne incazzate possano ottenere quello che mille ambasciate e guerre non ottengono mai? magari tramite uno sciopero alla Lisistrata.
Non son riuscito a rispondermi.
L'argomento nel post c'entra perchè alla fine la cellulite è ritenzione idrica che può essere causa di cellulite o no?
Mentre una argomento che non c'entra assolutamente niente ma che è una domanda che mi è stata posta e sinceramente non saprei dov'è altro infilarla è la seguente;
quando me l'han fatta non sapevo cosa rispondere e non lo so tutt'ora!
X mi ha chiesto :
Ma secondo te le donne vivono più a lungo degli uomini perchè il ciclo, mensilmente in qualche modo ripulisce l'organismo?
Mi veniva in mente la vecchia favoletta del re che chiese alle figlie quanto gli volevano bene due figlie dissero al padre che gli volevano bene come ne volevano all'oro o alle pietre preziose(il re ne fu molto contento?), ma la terza disse che lo amava quanto il sale, il re se la prese a male e la cacciò di casa.Poi la storia finiva con la figlia che riusciva dimostrare al re l'importanza del sale e tutti felici e contenti vissero.D'altra parte il cibo poco salato non ci piace non ha sapore, iniziamo a salare meno solo se abbiamo problemi di cuore, costretti, le patatine fritte le smettiamo solo se abbiamo problemi di cellulite se no...
Tuttora scaramanticamente se versiamo il sale, facciamo un certo rito per esorcizzare la sfiga che questo ci potrebbe portare. I riti che tuttora facciamo probabilmente derivano dalle punizioni che spettavano ai marinai che trasbordando i l sale dalle navi a terra o viceversa ne buttavano un sacco in mare. A loro toccava il giro di chiglia punizione tremenda che raramente non si concludeva con la morte.Il sale, soprattutto quello marino è sempre stato preziosissimo e, in talune civiltà come l'isola di figi addirittura moneta.
La formula chimica del sale é NaCl, cloruro di sodio , ed il sodio è l'elemento cardine della fisiologia umana permette insieme al potassio la creazione di quei minuscoli potenziali elettrici che fanno svolgere al corpo tutto quello che dovrebbe fare(un fisiologo sono sicuro lo spiegherebbe meglio).
Probabilmente è per questo motivo che il nostro senso del gusto è stato tarato per apprezzare i cibi saporiti (leggi salati), se no non lo cercheremmo e ...
forse adamo ed eva furono i primi che apprezzavano i cibi salati i precedenti no e quindi son morti subito, chissà:)
comunque la prima riflessione è se non fosse il sodio la base dei nostri meccanismi cellulari cercheremmo i cibi salati?
Un'altra domanda che mi sono posto è se la pace mondiale potrebbe essere favorita dalla creazione di un terribile raggio che crea la cellulite , tipo culotte di chevalle . In pratica per democratizzare i cosidetti paesi canaglia se si minacciasse l'uso di questo raggio invece di bombe intelligentio o missili vari ci sarebbe la possibilità che le donne incazzate possano ottenere quello che mille ambasciate e guerre non ottengono mai? magari tramite uno sciopero alla Lisistrata.
Non son riuscito a rispondermi.
L'argomento nel post c'entra perchè alla fine la cellulite è ritenzione idrica che può essere causa di cellulite o no?
Mentre una argomento che non c'entra assolutamente niente ma che è una domanda che mi è stata posta e sinceramente non saprei dov'è altro infilarla è la seguente;
quando me l'han fatta non sapevo cosa rispondere e non lo so tutt'ora!
X mi ha chiesto :
Ma secondo te le donne vivono più a lungo degli uomini perchè il ciclo, mensilmente in qualche modo ripulisce l'organismo?
08 settembre 2006
gentilmente mia sorella si fa affrescare in un momento di noia
foto cancellata non per lo spirito di osservazione di paqui ma perchè mia sorella poco apprezzava il suo sedere su internet, onde evitare saggiamente ripercussioni sul sottoscritto ho preferito accontentarla.
20 luglio 2006
10 luglio 2006
cartolina
pensieri in libertà da una piscina liberty:
.........................
forse lo sbaglio è pensare che tutto sia per sempre,
che tutto sia immutabile,
che il fiume scorrendo trascini a valle solo gli altri ciottoli
passando educatamente attorno a quelli che ami
quelli lisci e lucenti
quelli teneri e familiari.
Non è così!!!
La stupidità, mia dolce è una maledizione di spiriti affini forse fin troppo.
la corsa la fretta lo scatto ;) sono amabili nemici;
ma poi gonfia la marea e allora il tempo prende un altro ritmo
e nel folle tentativo di riacchiapparlo
ti desti
ti accorgi...
e rimpiangi tutto tanto troppo
......................
.........................
forse lo sbaglio è pensare che tutto sia per sempre,
che tutto sia immutabile,
che il fiume scorrendo trascini a valle solo gli altri ciottoli
passando educatamente attorno a quelli che ami
quelli lisci e lucenti
quelli teneri e familiari.
Non è così!!!
La stupidità, mia dolce è una maledizione di spiriti affini forse fin troppo.
la corsa la fretta lo scatto ;) sono amabili nemici;
ma poi gonfia la marea e allora il tempo prende un altro ritmo
e nel folle tentativo di riacchiapparlo
ti desti
ti accorgi...
e rimpiangi tutto tanto troppo
......................
08 luglio 2006
il mio non viaggio a Parigi
l'appuntamento era a pisa prima alle 9 del mattino per fare in tempo ad andare a prendere il tgv a torino porta susa entro le 1730, non si poteva prendere l'aereo perchè viaggiavo in compagnia di un'amica disabile ed il caldo le aumentava i problemi fisici. Quindi parigi ed il suo clima caliente e continentale era stata esclusa e la meta ormai era il monte bianco, courmayer e forse una puntata a lion che è molto vicina.Ma già la mattina di mattina portava le prime nubi nere sulla partenza effettiv, mentre ero in treno per pisa già si stabiliva che si sarebbe partiti verso le 15 causa diminuzione di livelli di potassio della mia amica che stava bloccandole tutti i muscoli e si doveva riprendere. Dunque non saremmo mai giunti in tempo per il tgv e quindi decidevamo di fermarci a torino per una notte magari dare un'occhiate al museo egizio ed alla mole antonelliana e poi partire con calma il giorno seguente.
ma... Una volta arrivato a pisa e constatate le condizioni fisiche della mia amica P. ho rimesso tutto in ballo.Ho lanciato proposta sempre verde della costa azzurra, più semplice da raggiungere da pisa con collegamento diretto, vicina e con aria di mare che per la tiroide della mia amica è sempre toccasana, la partenza, si era controllato, si poteva fare alle 3 del mattino del giorno seguente quindi non avremmo perduto giorni di viaggio.rimaneva solo da trovare un albergo a nizza ma... a quanto pare tutto il mondo e aveva deciso che non sarebbe stato male passare proprio quei giorni a nizza e così rimanevano liberi solo i 5 stelle per capire questa cosa ci volle l'intera serata ed intanto si avvicina l'ora della semifinale con la germania. allora in quattro e quattro otto si decise per il primigenio programma di torino chambery per il giorno dopo alle 11., ed io uscii svelto a comprare le birre per gustare la partita nelle giuste condizioni psicofisiche, dall'altra parte per torino tutto era già fatto c'erano gli alberghi c'erano i treni insomma nulla ci avrebbe potuti tenere lontani dal monte bianco .. o no?
insomma andai a prendere le birre in tempo per farle freddare il giusto tornai sistemai postazione televisiva e tutto quanto serviva per gustare la partita e per quella sera il resto è storia la partita i gol le urla la vittoria, niente poteva andare male, andai a letto pregustandomi l'inizio vero della vacanza.
la mattina dopo ancora incredulo per la vittoria contro la germania mi alzai presto e andai a gonfiare le ruote delle sedia a rotelle di p. tornai le valigie erano già sulla porta. P. CAMMINA COL BASTONE MA SI STANCA DOPO POCO QUINDI SPESSO ANCHE SE NON SEMPRE viaggia con la sedia, insomma rimaneva solo da chiamare il taxy in quella calda mattinata di mercoledì, gia il taxy:(.
Era il giorno della marcia su roma dei taxy non c'è n'era uno disponibile in tutta pisa e in tutta italia neanche per i disabili avremmo poi sentito al telegiornale , inoltre a pisa il problema era risolvibile ma a torino per spostarci da porta nuova a porta susa sarebbe stato un problemone. Un altra volta tutto era saltato ed erano ormai le 11 del mercoledì mattina, toccava di mettersi a pensare io non avevo portato patente quindi non si poteva nemmeno noleggiare una macchina.Toccava pensare...ed alla svelta. Ed alla fine la soluzione trista ma unica saltò fuori e si decise di farci dare uno strappo da un amico di P. verso l'immortale città di livorno dove prendemmo due camere in un albergo liberty molto bello ma tenuto male. e quindi alla fine il pomeriggio del mercoledì ero già in piscina a leggere e farmi il bagno. Quest'albergo doveva essere noto internazionalmente visto che c'era un gran aggirarsi di giovani slave che per lo più accompagnavano vivaci vecchietti ma non disdegnavano nelle ore di penicca dei sopradetti di farsi due chiacchere o più con gli altri clienti dell'albergo.La prima poverina venne da me a chiedermi se l'aiutavo ad infilarsi la cuffia per la piscina che lei non ce la faceva:)
Facendomi poi due chiacchere con lei ed altre tutti mi dissero la stessa cosa che erano delle guide:)))))))))))))).
non era neanche male la fauna maschile internazionale omoni russi enormi con baffoni e l'aspetto, lo so non bisognerebbe mai giudicare dall'aspetto ma.., di malavitosi. Poi la sera non lo sapevamo ma avremmo apprezzato il grande campionato di bridge di livorno che aveva richiamato nel nostro albergo tutto il meglio dell'alta borghesia livornese.il giorno dopo siccome non tutte le ciambelle riescono col buco ma veramente in quei giorni di pezzi dolci col buco non c'era verso di vederne, ci fu l'unica giornata con tempo di merda pioggia temporale e quindi non si poteva fare l'unica cosa per cui eravamo andati là il bagno e prendere il sole. dunque in taxy quel giorno c'erano arrivammo fino a livorno a fare due passi mangiare il panino di giovanni nella zona dell'antico mercato, panino famoso soprattutto per la sua salsa verde e devo dire meritatamente. 500 grammi di pane pbven conditi tra salsa verde e rossa ai fagiolo manzo arrosto asparagi e chissà che altro, una delizia...ovviamente accompagnato da buon vino rosso. lo consiglio a tutti .
dopo pranzo iniziai a cercare delle cartoline di livorno quando meno dovevo mandarle anche solo per farmi ridere dietro dopo aver detto e creduto in Parigi.A livorno non vendono cartoline o almeno non sono riuscito a trovarle, solo più tardi le avrei trovate praticamente al nostro albergo.
la giornata fini senza grandi scossoni ed emozioni e la mattina del venerdi mi trovai gia in partenza senza quasi accorgermene riaccompagnai P. a pisa e rimasi da lei fino al sabato soprattutto per darle una mano in casa ed aiutarla in quella faccende in cui aveva difficoltà o per fare diverse commissioni rimandate perchè nessuno l'aveva accompagnato. poi sabato mattina con il treno delle 13 e 39 da pisa centrale sono tornato alla cara e calda firenze.bahhhhhhh almeno a livorno c'era fresco:)
ma... Una volta arrivato a pisa e constatate le condizioni fisiche della mia amica P. ho rimesso tutto in ballo.Ho lanciato proposta sempre verde della costa azzurra, più semplice da raggiungere da pisa con collegamento diretto, vicina e con aria di mare che per la tiroide della mia amica è sempre toccasana, la partenza, si era controllato, si poteva fare alle 3 del mattino del giorno seguente quindi non avremmo perduto giorni di viaggio.rimaneva solo da trovare un albergo a nizza ma... a quanto pare tutto il mondo e aveva deciso che non sarebbe stato male passare proprio quei giorni a nizza e così rimanevano liberi solo i 5 stelle per capire questa cosa ci volle l'intera serata ed intanto si avvicina l'ora della semifinale con la germania. allora in quattro e quattro otto si decise per il primigenio programma di torino chambery per il giorno dopo alle 11., ed io uscii svelto a comprare le birre per gustare la partita nelle giuste condizioni psicofisiche, dall'altra parte per torino tutto era già fatto c'erano gli alberghi c'erano i treni insomma nulla ci avrebbe potuti tenere lontani dal monte bianco .. o no?
insomma andai a prendere le birre in tempo per farle freddare il giusto tornai sistemai postazione televisiva e tutto quanto serviva per gustare la partita e per quella sera il resto è storia la partita i gol le urla la vittoria, niente poteva andare male, andai a letto pregustandomi l'inizio vero della vacanza.
la mattina dopo ancora incredulo per la vittoria contro la germania mi alzai presto e andai a gonfiare le ruote delle sedia a rotelle di p. tornai le valigie erano già sulla porta. P. CAMMINA COL BASTONE MA SI STANCA DOPO POCO QUINDI SPESSO ANCHE SE NON SEMPRE viaggia con la sedia, insomma rimaneva solo da chiamare il taxy in quella calda mattinata di mercoledì, gia il taxy:(.
Era il giorno della marcia su roma dei taxy non c'è n'era uno disponibile in tutta pisa e in tutta italia neanche per i disabili avremmo poi sentito al telegiornale , inoltre a pisa il problema era risolvibile ma a torino per spostarci da porta nuova a porta susa sarebbe stato un problemone. Un altra volta tutto era saltato ed erano ormai le 11 del mercoledì mattina, toccava di mettersi a pensare io non avevo portato patente quindi non si poteva nemmeno noleggiare una macchina.Toccava pensare...ed alla svelta. Ed alla fine la soluzione trista ma unica saltò fuori e si decise di farci dare uno strappo da un amico di P. verso l'immortale città di livorno dove prendemmo due camere in un albergo liberty molto bello ma tenuto male. e quindi alla fine il pomeriggio del mercoledì ero già in piscina a leggere e farmi il bagno. Quest'albergo doveva essere noto internazionalmente visto che c'era un gran aggirarsi di giovani slave che per lo più accompagnavano vivaci vecchietti ma non disdegnavano nelle ore di penicca dei sopradetti di farsi due chiacchere o più con gli altri clienti dell'albergo.La prima poverina venne da me a chiedermi se l'aiutavo ad infilarsi la cuffia per la piscina che lei non ce la faceva:)
Facendomi poi due chiacchere con lei ed altre tutti mi dissero la stessa cosa che erano delle guide:)))))))))))))).
non era neanche male la fauna maschile internazionale omoni russi enormi con baffoni e l'aspetto, lo so non bisognerebbe mai giudicare dall'aspetto ma.., di malavitosi. Poi la sera non lo sapevamo ma avremmo apprezzato il grande campionato di bridge di livorno che aveva richiamato nel nostro albergo tutto il meglio dell'alta borghesia livornese.il giorno dopo siccome non tutte le ciambelle riescono col buco ma veramente in quei giorni di pezzi dolci col buco non c'era verso di vederne, ci fu l'unica giornata con tempo di merda pioggia temporale e quindi non si poteva fare l'unica cosa per cui eravamo andati là il bagno e prendere il sole. dunque in taxy quel giorno c'erano arrivammo fino a livorno a fare due passi mangiare il panino di giovanni nella zona dell'antico mercato, panino famoso soprattutto per la sua salsa verde e devo dire meritatamente. 500 grammi di pane pbven conditi tra salsa verde e rossa ai fagiolo manzo arrosto asparagi e chissà che altro, una delizia...ovviamente accompagnato da buon vino rosso. lo consiglio a tutti .
dopo pranzo iniziai a cercare delle cartoline di livorno quando meno dovevo mandarle anche solo per farmi ridere dietro dopo aver detto e creduto in Parigi.A livorno non vendono cartoline o almeno non sono riuscito a trovarle, solo più tardi le avrei trovate praticamente al nostro albergo.
la giornata fini senza grandi scossoni ed emozioni e la mattina del venerdi mi trovai gia in partenza senza quasi accorgermene riaccompagnai P. a pisa e rimasi da lei fino al sabato soprattutto per darle una mano in casa ed aiutarla in quella faccende in cui aveva difficoltà o per fare diverse commissioni rimandate perchè nessuno l'aveva accompagnato. poi sabato mattina con il treno delle 13 e 39 da pisa centrale sono tornato alla cara e calda firenze.bahhhhhhh almeno a livorno c'era fresco:)
13 giugno 2006
de mussi e risposta al ! (da l'Unità online)
Attaccato dal centrodestra e dalle gerarchie vaticane, rimbrottato dai colleghi della maggioranza per l´exploit non concordato, il ministro della ricerca Fabio Mussi ora scopre che in fondo aveva ragione. Il ritiro della firma italiana dalla cosiddetta "dichiarazione etica" contro la ricerca europea sulle staminali embrionali è legittima e non contrasta con l´indirizzo del governo di centrosinistra. Tanto chiasso per nulla, insomma. A confermarlo è il comitato per la Bioetica presieduto da Giuliano Amato, nato nel seminario dei ministri di San Martino in Campo per «assicurare l'unità di indirizzo sui temi di rilevanza bioetica sui quali il governo è chiamato ad esprimersi». Tutti i membri del comitato hanno scelto di avallare la decisione di Mussi, spiegando che in questo modo non si viola la legge 40 sulla fecondazione assistita né si pongono le premesse per una sua modifica.
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